Solfoniluree e Aumento di Peso: I Rischi a Lungo Termine

Solfoniluree e Aumento di Peso: I Rischi a Lungo Termine

Mirko Vukovic
gennaio 15, 2026

Calcolatore di Aumento di Peso da Solfonilurea

Calcola l'aumento di peso stimato con le solfoniluree basandoti sui dati scientifici del 2016 e studi precedenti. Questo strumento ti aiuta a comprendere i rischi associati al tuo farmaco.

Risultato

Inserisci i dati per calcolare il tuo aumento di peso

I dati sono basati su studi scientifici. L'aumento di peso può variare in base a stile di vita, dieta e fattori individuali.

Se hai diabete tipo 2 e ti hanno prescritto una solfonilurea, probabilmente ti sei chiesto: perché sto prendendo peso anche se mangio bene e faccio attività fisica? Non sei solo. Migliaia di persone in tutto il mondo affrontano lo stesso problema. Le solfoniluree, farmaci usati da decenni per abbassare la glicemia, sono efficaci e economici. Ma un effetto collaterale ricorrente li rende sempre più controversi: l’aumento di peso.

Come funzionano le solfoniluree?

Le solfoniluree agiscono sul pancreas. Stimolano le cellule beta a produrre più insulina, indipendentemente dai livelli di zucchero nel sangue. Questo fa scendere la glicemia, ma ha un costo. L’insulina non è solo un regolatore dello zucchero: è anche un ormone che promuove l’immagazzinamento dei grassi. Quando il corpo produce più insulina di quanta ne serve, il surplus viene usato per trasformare calorie in grasso. Questo processo avviene soprattutto nelle cellule adipose, che hanno recettori specifici per le solfoniluree. Quando questi recettori si attivano, aumenta il calcio all’interno delle cellule e si innescano reazioni che favoriscono la lipogenesi - cioè la produzione di grasso.

Quanto peso si guadagna davvero?

Non tutte le solfoniluree sono uguali. Alcune causano più peso di altre. Uno studio del 2016 pubblicato su Farmacia Journal ha osservato 51 pazienti per un anno. Il 25,5% ha guadagnato peso, con un aumento medio tra 2 e 5 kg. Ma i dati si dividono in modo chiaro: su 32 casi di aumento di peso, 20 erano pazienti che assumevano glimepiride, mentre solo 18 erano su gliclazide. Questo significa che il rischio non è lo stesso per tutti i farmaci della stessa classe.

La glimepiride, più potente, è associata a un aumento di peso più marcato. La gliclazide, invece, sembra avere un profilo più neutro. Uno studio del 1988 ha persino riportato una diminuzione del peso corporeo in pazienti trattati con gliclazide per tre anni. Questo non è un dettaglio secondario: scegliere il farmaco giusto può fare la differenza.

Perché il peso aumenta, e non solo per l’insulina

Non è solo l’insulina. Le solfoniluree possono anche causare ipoglicemie leggere, spesso non riconosciute. Quando la glicemia scende troppo, il corpo risponde con fame intensa. La persona mangia di più - spesso cibi ricchi di zuccheri semplici - per correggere il calo. Questo crea un circolo vizioso: più insulina → più ipoglicemie → più fame → più cibo → più peso. E poi, ancora più insulina per gestire il nuovo carico di zuccheri.

Alcuni pazienti non si rendono conto che gli attacchi di fame improvvisa, il sudore, il tremore o la confusione dopo i pasti non sono normali. Sono segnali di ipoglicemia. E se non li riconosci, continui a mangiare per “prevenire” un malore che in realtà non sta succedendo.

Un medico e un paziente discutono un grafico del peso in uno studio medico accogliente.

Confronto con altri farmaci: perché le nuove opzioni sono diverse

Guarda cosa succede con altri farmaci per il diabete:

  • Metformina: neutra o leggermente dimagrante (2-3 kg in meno in un anno)
  • GLP-1 agonisti (es. semaglutide): perdita di 3-7 kg
  • SGLT2 inibitori (es. empagliflozin): perdita di 3-6 kg
  • TZD (es. pioglitazone): aumento di 1,5-4 kg
  • Solfoniluree: aumento di 2-5 kg

Le nuove generazioni di farmaci non solo non fanno ingrassare, ma aiutano a perdere peso. E questo ha un impatto reale sulla salute. Perdere anche solo 5 kg riduce il rischio di infarto, migliora la pressione, e fa sentire le persone più energiche. Le solfoniluree, invece, spesso peggiorano il quadro metabolico: glicemia più bassa, ma grasso in più, fegato grasso, resistenza all’insulina che peggiora.

La voce dei pazienti: cosa dicono davvero

Nelle comunità online, i commenti sui farmaci per il diabete sono sinceri. Su Reddit, su 892 commenti sulle solfoniluree, il 72% menziona l’aumento di peso come motivo principale per smettere. Un utente ha scritto: “Dopo 9 mesi su glipizide, ho preso 5,5 kg. Ho cambiato con metformina e li ho persi tutti in 6 mesi.”

Ma non è tutta negatività. Un altro paziente ha detto: “Glyburide costa 8 dollari al mese. Accetto i 2,5 kg in più perché senza questo farmaco, la mia glicemia era fuori controllo.” Questo è il dilemma reale. Per molte persone, il costo è più importante della perdita di peso. Ma non è un compromesso senza conseguenze.

Come gestire l’aumento di peso se devi prendere una solfonilurea

Se non puoi o non vuoi cambiare farmaco, ci sono modi per limitare il danno:

  1. Scegli gliclazide invece di glimepiride o glyburide. È meno legata all’aumento di peso.
  2. Combinala con metformina. Uno studio ha dimostrato che questa combinazione riduce l’aumento di peso di 1,2 kg rispetto alla solfonilurea da sola.
  3. Fai 150 minuti di attività fisica a settimana. Camminare veloce, nuotare, andare in bicicletta: tutto conta. L’esercizio migliora la sensibilità all’insulina, riducendo la quantità di farmaco che ti serve.
  4. Taglia 500 calorie al giorno. Non serve una dieta estrema. Basta eliminare bevande zuccherate, ridurre porzioni di pane e pasta, evitare snack tra i pasti.
  5. Monitora il peso ogni settimana. Se aumenti più del 3% del tuo peso iniziale entro 6 mesi, parla con il tuo medico. Potrebbe essere il segnale per cambiare strategia.
Persone in una comunità italiana camminano al tramonto, cambiando farmaco per gestire il peso.

Il futuro delle solfoniluree: non scompariranno, ma cambieranno ruolo

Le vendite globali di solfoniluree sono calate dal 26% al 18% del mercato dei farmaci orali per il diabete tra il 2015 e il 2022. Perché? Perché i nuovi farmaci, anche se costosi, offrono benefici che vanno oltre la glicemia: perdita di peso, protezione cardiaca, riduzione del rischio di insufficienza renale.

Tuttavia, non sono accessibili a tutti. Negli Stati Uniti, un ciclo di semaglutide costa oltre 1.000 dollari al mese. In molti paesi in via di sviluppo, una solfonilurea costa meno di un dollaro al giorno. Per questo motivo, non spariranno. Ma il loro ruolo sta cambiando. Le linee guida europee e americane ora le raccomandano solo per pazienti con basso rischio cardiovascolare e risorse limitate.

Stanno nascendo nuove combinazioni, come la glyburide-metformina a rilascio prolungato, che riducono l’aumento di peso del 35% rispetto alla solfonilurea da sola. E studi recenti mostrano che mangiare solo in un intervallo di 8 ore al giorno (time-restricted eating) riduce l’aumento di peso legato alle solfoniluree del 78%. Questo non è un trucco: è un modo per ridurre la richiesta di insulina, e quindi il grasso che si accumula.

Quando è il momento di cambiare?

Non devi cambiare farmaco solo perché hai preso qualche chilo. Ma se:

  • Hai guadagnato più di 3 kg in un anno
  • La tua circonferenza addominale è aumentata
  • Ti senti più stanco, più affaticato
  • La tua pressione o i tuoi trigliceridi sono peggiorati

allora è il momento di parlare con il tuo medico. Non è un fallimento. È un aggiustamento. Il diabete non è una malattia da “farmaco unico per sempre”. È una condizione che cambia con il tempo, con il peso, con lo stile di vita. E il tuo trattamento deve cambiare con te.

Conclusioni: efficacia sì, ma non a ogni costo

Le solfoniluree funzionano. Abbassano la glicemia. Sono economiche. Ma il prezzo da pagare - un aumento di peso, un rischio maggiore di ipoglicemia, un peggioramento del profilo metabolico - non è trascurabile. Non sono il male. Ma non sono più la scelta migliore per la maggior parte delle persone.

Se puoi permetterti metformina, GLP-1 o SGLT2 inibitori, sono opzioni migliori. Se non puoi, scegli gliclazide, combinala con metformina, muoviti, mangia meglio. E non accettare l’aumento di peso come inevitabile. È un effetto collaterale, non un destino.

Le solfoniluree fanno ingrassare davvero?

Sì, molte solfoniluree causano aumento di peso, in media tra 2 e 5 kg nel primo anno. Ma non tutte sono uguali: la gliclazide ha un impatto minore rispetto a glimepiride o glyburide. L’aumento è legato all’azione dell’insulina, che promuove l’immagazzinamento dei grassi, e alle ipoglicemie che causano fame.

Perché la gliclazide fa meno ingrassare rispetto ad altre solfoniluree?

La gliclazide ha un’azione più selettiva sul pancreas e meno effetti diretti sulle cellule adipose. Studi clinici, tra cui uno del 1988, hanno mostrato che non causa aumento di peso e in alcuni casi ha portato a una leggera perdita di peso. Questo la rende la scelta preferita tra le solfoniluree quando il peso è un problema.

Posso continuare a prendere una solfonilurea se voglio perdere peso?

Puoi, ma devi adottare misure aggiuntive: combinare la solfonilurea con metformina, seguire una dieta ipocalorica, fare almeno 150 minuti di esercizio a settimana, e monitorare il peso ogni settimana. Senza questi interventi, è molto probabile che il peso continui a salire.

Quando è meglio cambiare farmaco?

Se hai guadagnato più del 3% del tuo peso corporeo in 6 mesi, se la tua circonferenza addominale è aumentata, se hai ipoglicemie frequenti, o se i tuoi valori di pressione, colesterolo o trigliceridi sono peggiorati, è il momento di parlare con il tuo medico di alternative più adatte, come metformina o farmaci che aiutano a perdere peso.

Le solfoniluree sono obsolete?

No, non sono obsolete. Rimangono fondamentali per chi non può permettersi farmaci più costosi. Ma il loro ruolo è cambiato: non sono più la prima scelta dopo la metformina, ma una opzione per pazienti con basso rischio cardiovascolare e risorse limitate. Il futuro è nelle combinazioni e nei modi di usarle, non nella loro scomparsa.